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Il Metodo CLEAR (City and Local Environmental Accounting and
Reporting) è stato definito attraverso il lavoro coordinato di 18 partner
(Comuni e Province del nostro Paese insieme alla Regione Emilia Romagna e
all'associazione internazionale Les Eco Maires) nell’ambito del progetto CLEAR
Life ed è stato studiato per attuare la contabilità ambientale a livello di
Province e Comuni.
Questo metodo propone una struttura contabile organizzata su due livelli di
rendicontazione. Il primo livello è rappresentato dalle Aree di competenza,
definite sulla base delle competenze ambientale che la legge attribuisce
all’Ente. Esse rappresentano i grandi temi rispetto ai quali rendere conto
attraverso il bilancio ambientale e si diversificano a seconda dell’ente di
riferimento (Provincia o Comune) perché diverse sono le competenze stesse.
Per le amministrazioni comunali sono individuate otto Aree di Competenza:
1. VERDE URBANO E TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ
2. MOBILITÀ SOSTENIBILE
3. SVILUPPO URBANO
4. RISORSE IDRICHE
5. RIFIUTI
6. RISORSE ENERGETICHE
7. INFORMAZIONE, PARTECIPAZIONE, INNOVAZIONE
8. ALTRI IMPEGNI AMBIENTALI
Le competenze delle Province definiscono invece 10 Macroaree:
1. AMBIENTE NATURALE
2. RISORSE IDRICHE
3. ATMOSFERA, ENERGIA, RUMORE, ELETTROMAGNETISMO
4. TERRITORIO E USO DEL SUOLO
5. ATTIVITÀ PRODUTTIVE
6. TRASPORTI E VIABILITÀ
7. RIFIUTI
8. INFORMAZIONE, EDUCAZIONE, FORMAZIONE E PARTECIPAZIONE
9. GESTIONE AMBIENTALE INTERNA
10. ALTRI IMPEGNI AMBIENTALI
All’interno di ciascuna Area di competenza sono individuati gli Ambiti di
rendicontazione. Questo secondo livello serve a specificare più nel dettaglio le
attività dell’ente e rispecchiano le scelte in campo ambientale
dell’Amministrazione in carica.
Per ogni Ambito di rendicontazione sono riportati:
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le politiche ambientali, gli interventi e le attività dell’Ente;
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gli indicatori fisici, per misurare gli impatti ambientali di tali politiche,
interventi e attività;
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le spese ambientali, ossia le spese sostenute per attività di prevenzione,
riduzione, eliminazione e monitoraggio dell’inquinamento, ripristino ambientale
e gestione sostenibile del territorio.
Il Metodo CLEAR prevede la produzione di due report (“Bilancio Ambientale di
Previsione” e “Conto Consuntivo Ambientale”), che devono seguire l’iter di
approvazione dei bilanci preventivi e dei conti consuntivi economico-finanziari
dell’Ente.
Il Bilancio ambientale di previsione costituisce il punto di partenza per la
redazione del consuntivo, che a sua rappresenta il punto di partenza per la
redazione del Bilancio di previsione dell’anno successivo.
Il Bilancio di previsione contiene l’esplicitazione degli impegni strategici (di
medio-lungo termine), degli obiettivi dell’anno, indica le risorse finanziarie e
i target quantitativi riguardanti gli aspetti ambientali.
Il Bilancio consuntivo costituisce la verifica a posteriori dell’attuazione di
quanto dichiarato, della spesa ambientale effettivamente realizzata e degli
effetti conseguenti, misurati dagli indicatori. Inoltre contiene il confronto
dei target indicati nel bilancio di previsione con i dati rilevati a consuntivo
per verificare l’efficacia delle politiche. |