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Acquisti verdi per gli enti pubblici
Sviluppo sostenibile attraverso «acquisti verdi»: da oggi con Green Net anche gli enti pubblici abruzzesi diventano attori della sostenibilità. Aderire a questo progetto per le amministrazioni significa non solo rispettare le direttive europee in materia ambientale, ma anche di assumere un ruolo fondamentale nell'orientamento del mercato così da ridurre gli impatti sull'ambiente delle proprie attività, incrementare la domanda per i prodotti verdi, spingere le imprese a produrre beni con migliori prestazioni ambientali e fornire un esempio concreto di responsabilità sociale e ambientale. In Abruzzo sono cento gli enti pubblici contattati e sono stati ben sessanta che hanno manifestato forte interesse per l'iniziativa che è stata promossa per individuare un modello applicativo delle procedure di Green Public Procurement (Gpp), sviluppando un nuovo mercato etico. Per la sperimentazione di Green Net sono occorsi cinque mesi di lavoro, tra attività di ricerca, seminari, formazione operativa e tavoli di concertazione che hanno poi prodotto due esempi di bandi "verdi", un portale web (www.siambiente.it) e un manuale Gpp, la "bibbia" per chi vuole muoversi secondo criteri ecologici. Alla conferenza stampa di presentazione del progetto hanno partecipato il presidente dell'Arta, Gaetano Basti, Gianluca Di Girolamo, direttore tecnico del Gruppo Innovare, Claudio Salomone della società Italiana per l'Ambiente e Giampiero Di Plinio, professore ordinario di diritto pubblico della Facoltà di Economia dell'Università "G. d'Annunzio" di Pescara che ha sottolineato che «il settore di approvvigionamenti pubblici rappresenta mediamente il 12% del Pil dell'Unione Europea, ma raggiunge il 17% in Italia», dunque è evidente l'importanza quantitativa del settore: l'applicazione del Gpp su vasta scala permetterebbe di modificare i comportamenti d'acquisto di soggetti che comprano beni e servizi per circa un quinto del totale nazionale. Il risultato che si vorrebbe ottenere con Green Net sono molteplici: per gli enti locali la sperimentazione di linee guida per l'inserimento di criteri ambientali e sociali negli appalti per la fornitura di beni e servizi; per le imprese invece la sperimentazione di politiche di Gpp nelle aziende fornitrici della Pa, nuove opportunità commerciali, l'aggiornamento delle politiche gestionali e di prodotto; mentre per i cittadini e per le associazioni la progettazione di interventi di sensibilizzazione sul territorio per ampliare il mercato di prodotti verdi.
Fonte: iltempo.it
Inserito da: Redazione il 27/09/2007
Categorie: Aree verdi e sistemi naturali, Rifiuti
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