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Agrofer, protagoniste le agroenergie
Il Salone delle Agroenergie, Risparmio Energetico e Bioedilizia sarà inaugurato venerdì 28 marzo a Cesena
La questione energetica rappresenta, e rappresenterà sempre più in futuro, un elemento strategico delle politiche ambientali e di quelle economiche. I combustibili fossili sono infatti i principali responsabili dell’inquinamento atmosferico e delle emissioni di CO2; con il Protocollo i Kyoto i paesi sottoscrittori si sono impegnati alla riduzione di tali emissioni e allo sviluppo di fonti rinnovabili. Sul fronte economico il prezzo del petrolio continua a salire e tutto fa presupporre che i costi dell’energia crescano ancora.
Il settore agricolo può diventare un importante protagonista nel campo delle energie rinnovabili: colture dedicate, biomasse agroforestali, residui zootecnici e agroindustriali, fonti solari o eoliche possono produrre elettricità, calore, biocombustibili o biodiesel.
Le energie rinnovabili possono diventare un’opportunità di reddito per le imprese agricole e nell’ambito della multifunzionalità, auspicata dalla PAC, alcune potranno diventare “agrienergetiche”, in grado di immettere energia sul mercato, in forma singola o associata a livello di distretti energetici territoriali.
Parte venerdì la rassegna Agrofer, un momento di informazione, promozione, divulgazione su queste tematiche.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio e la collaborazione di numerose istituzioni ed enti, rappresenta un momento di informazione, promozione, divulgazione sulle energie rinnovabili nel settore agricolo e di confronto tra i soggetti coinvolti nelle nuove filiere con l’obiettivo di:
- diffondere una cultura “energetico-ambientale” ancora carente nel nostro paese;
- sensibilizzare il settore agricolo agli attuali scenari energetici ed alle possibilità operative: il risparmio di energia e la produzione di energia, nell’ottica di identificare e promuovere filiere sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico;
- promuovere i sistemi e le tecnologie per il risparmio energetico e la bioedilizia.
Fonte: expoagrofer.it
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La stampa di documenti cartacei ha un costo elevato per l'ambiente: per produrre una tonnellata di carta occorrono 15 alberi, 450.000 litri d'acqua e 7.500 kwh di energia elettrica.
Inserito da: Redazione il 26/03/2008
Categorie: Cambiamenti climatici, Energia, Sviluppo urbano sostenibile
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