|
Allarme inglese sui biocarburanti
Da questa settimana entrano in vigore nel Regno Unito le nuove norme sulle percentuali obbligatorie di biocarburanti nei combustibili per autotrazione e già scattano i primi allarmi ambientali.
Alcune associazioni ambientaliste e organizzazioni non governative come Oxfam e Greenpeace sostengono che la produzione di questi biocarburanti causerà l’emissione di una quantità di anidride carbonica superiore a quella risparmiata rispetto alla combustione di carburanti derivati dal petrolio.
La legge in questione, denominata “Renewable Transport Fuel Obligation”, impone alle case petrolifere di vendere nei loro distributori inglesi carburanti che contengano il 2,5 % di biocarburanti, percentuale destinata a salire al 5% entro il 2010.
Secondo il dipartimento dei trasporti l’iniziativa ridurrà di 2,5 milioni di tonnellate la quantità di CO2 immessa nell’atmosfera ogni anno; il calcolo deriva dalla considerazione che le piantagioni vegetali utilizzate per la produzione dei biocarburanti assorbono la stessa quantità di anidride carbonica di quanta ne emettono nella combustione.
Fonte: autoblog.it
Non stampare questa news.
La stampa di documenti cartacei ha un costo elevato per l'ambiente: per produrre una tonnellata di carta occorrono 15 alberi, 450.000 litri d'acqua e 7.500 kwh di energia elettrica.
Inserito da: Redazione il 17/04/2008
Categorie: Cambiamenti climatici, Energia
 |