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Brelli, l'ombrello biodegradabile
La struttura di Brelli e’ di bambù, cosa che rende questo ombrello particolarmente resistente al vento. Le legature tra le diverse parti e le cuciture sono in filo di cotone, la plastica trasparente e’ biodegradabile.
L’intero ombrello si degrada in 5 anni. Se lasciato a biodegradarsi in una discarica che raccoglie i gas per recuperarne energia, da Brelli si arriva ad ottenere il 90% dell’energia necessaria alla costruzione. L’idea dell’ombrello biodegradabile e della sua commercializzazione e’ di Pamela Zonsius, una stilista di alta moda con il pallino dell’ecodesign.
Il sito che vende questi ombrelli e’ stato disegnato usando energia verde e viene ospitato da una compagnia che riceve certificati energetici per la sua attività. Peccato che non dicano di usare energia verde anche per la produzione e che non diano il prezzo dell’oggetto, limitandosi a dire che se ne possono acquistare minimo 24.
Fonte: ecoblog.it
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La stampa di documenti cartacei ha un costo elevato per l'ambiente: per produrre una tonnellata di carta occorrono 15 alberi, 450.000 litri d'acqua e 7.500 kwh di energia elettrica.
Inserito da: Redazione il 19/03/2008
Categorie: Energia, Rifiuti
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