| |
Come guidare in modo sostenibile e risparmiare
Ecodrive, il decalogo della guida ecologica, descrive come guidare riducendo consumi e impatti ambientali
Guidare rispettando l'ambiente si può. E non è solo questione di biciclette e monopattini. Gli italiani non saranno mai olandesi e invece di aspettare una rivoluzione "critical mass" nel Belpaese, Legambiente, ha realisticamente pensato ad un modo per non rinunciare al rispetto per l'ambiente e alla comodità dell'automobile.
Il risultato è "Ecodrive", un decalogo che descrive i pilastri della guida ecologica. Perchè se è vero che negli ultimi anni la tecnologia ha fatto dei passi da giganti nel rendere le automobili più "eco", sui comportamenti degli automobilisti non si sono registrati cambiamenti sensibili.
Ma cosa si intende per "guida sostenibile" ? Scegliere un'auto con bassi consumi di carburante, dotata di filtri antiparticolato (che trattengono tutte le polveri sottili di dimensioni fino a 1000 volte più piccole del PM10 dei motori diesel) e appropriata alle esigenze quotidiane.
Ecco i dieci punti fondamentali di Ecodrive:
- Cambiare marcia il prima possibile. Il beneficio è doppio: passando alla marcia superiore a 2000 giri/m (2.500 per i motori a benzina), il motore è più efficiente e si riducono i consumi almeno del 6/7%
- Mantenere una velocità costante. Un'andatura costante riduce i consumi di circa il 10%: un'auto tipo usa solo 5kW (il 10% della potenza) per guidare a 50 km/h e 25 kW (il 50% della potenza) per una guida costante a 120 km/h
- Procedere a velocità moderata. Andare a 110 km/h invece che a 130 significa diminuire i consumi del 10-15%
- Controllare il peso dell'auto. Con un carico di 100 Kg su un veicolo di classe media di 1.500 Kg di peso, vi è un aumento dei consumi del 6,7%
- Anticipare i flussi di traffico. Limitare l'uso dei freni porta a un risparmio che va dal 5 all' 8%
- Decelerare senza intoppi. Rilasciare l'acceleratore per tempo, mantendendo la marci inserita, porta a una riduzione del 3% dei consumi
- Non lasciare il motore acceso inutilmente. Spegnere il motore a brevi fermate porta a un risparmio del 10%
- Rispettare i limiti di velocità. Viaggiare a 110 Km/h invece di 130 (considerando un percorso di 150 Km) significa ritardare l'arrivo di soli 12 minuti con il sopracitato risparmio di consumi
- Attenzione all'aerodinamica. Portapacchi, portasci e antenne fuori misura possono ostacolare la qualità aerodinamica del veicolo, incrementando il consumo del 5-8%
- Attenzione ai consumi. Sistemi di condizionamento d'aria, grandi impianti di amplificazione, sistemi di riscaldamento aumentano notevolmente il consumo di carburanti: raffredare l'abitacolo di 8 gradi con temperatutre esterne superiori ai 25 gradi (specialmente quando si stazione nel traffico), aumenta il consumo del 16,20%.
Inoltre è fondamentale una corretta e periodica manutenzione dell'auto: dal bollino blu alla verifica del livello del lubrificante, dallo smaltimento di oli e batterie esauste al controllo sospensioni, Legambiente suggerisci poche e utili mosse per avere un'auto sicura e buone prestazioni ambientali.
Fonte: acquistiverdi.it
Non stampare questa news.
La stampa di documenti cartacei ha un costo elevato per l'ambiente: per produrre una tonnellata di carta occorrono 15 alberi, 450.000 litri d'acqua e 7.500 kwh di energia elettrica.
Inserito da: Redazione il 29/04/2008
Categorie: Energia, Mobilità sostenibile
 |