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Conclusa conferenza sui cambiamenti climatici
Pecoraro Scanio: "Grazie alla Conferenza, da oggi esiste una conoscenza condivisa sull'adattamento".
Il Ministro: "Un evento importante, adesso siamo in grado di fare delle scelte legislative".
Questa Conferenza ha giá prodotto un risultato: migliaia di esperti provenienti dal mondo economico, istituzionale e imprenditoriale e delle Associazioni riuniti per cercare soluzioni condivise ai problemi dei cambiamenti climatici, che ci mettono in grado di fare delle scelte". Cosí il Ministro dell´Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio ha aperto la discussione tra gli esponenti dei Dicasteri intervenuti alla Tavola Rotonda della Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici 2007. "Noi abbiamo bisogno- ha detto il ministro- di un luogo di confronto che vada oltre il limite della legislatura: discutiamo di cose che si devono fare nel 2050, nel 2060". La parola d´ordine é "mettiamo in sicurezza l’Italia".
"Nel nostro Paese- ha detto il ministro dell´Ambiente- abbiamo grandi potenzialitá e qualità tecnologiche, occorre cambiare l’approccio che deve essere volto all’innovazione invece che conservatore". "Siamo in condizioni di contenere le CO2, l’anno scorso sono state avviate normative su edilizia, sulla sostituzione dei vecchi frigoriferi, con grande esito e da estendersi ad altri elettrodomestici; siamo produttori di tecnologie non di petrolio"", ha elencato il Ministro e l’obiettivo é quello di aiutare gli imprenditori a realizzare tecnologie innovative che puntino ad utilizzare le energie rinnovabili: "l´effetto di questa Conferenza é quello di richiamare l’attenzione di tutti sul clima mettendo a disposizione il nostro patrimonio di conoscenze e di culture".
Fonte: minambiente.it
Inserito da: Redazione il 14/09/2007
Categorie: Cambiamenti climatici
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