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Conclusa la Settimana Mondiale dell’Acqua
Conclusa la Settimana Mondiale dell’Acqua a Stoccolma: scarsa la partecipazione italiana
Si è conclusa a Stoccolma la 17° edizione della Settimana Mondiale dell'Acqua (World Water Week 2007), organizzata dallo Stockholm International Water Institute (Siwi), che quest'anno è stata dedicata a "Progressi e prospettive in materia di acqua: per uno sviluppo sostenibile in un'ottica di cambiamento globale". Lo comunica l'Ufficio dell'Addetto Scientifico, Piero Mazzinghi, presso l'Ambasciata italiana a Stoccolma.
Il filo conduttore dell'evento, che ha visto la presenza di 2.500 partecipanti (rappresentanti di governo, dell'industria, specialisti nel settore dell'acqua, organizzazioni non governative e responsabili delle Nazioni Unite), provenienti da 130 Paesi, è stato il cambiamento climatico e il suo effetto sulle risorse idriche e sulle catastrofi naturali.
I lavori sono iniziati ufficialmente con il discorso inaugurale del primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt, il quale ha sottolineato che la Svezia, anche se apparentemente lontana dai problemi idrici, sta tuttavia subendo una riduzione delle precipitazioni ed una progressiva eutrofizzazione del Baltico a causa dei crescenti livelli di inquinamento. Il Ministro svedese ha pertanto confermato il tradizionale impegno del governo in questo settore, mediante adeguati supporti finanziari e il rafforzamento della cooperazione scientifica, tecnologica e politica con gli altri paesi e con le maggiori organizzazioni internazionali.
Fra gli interventi, bisogna evidenziare anche quello di Guglielmo Alessandro di Orange, principe reale d'Olanda, che ha posto un monito sulla produzione dei biocarburanti, che richiedono colture ad uso intensivo d'acqua: "L'acqua necessaria a produrre biocarburante per riempire il serbatoio di un SUV" , ha dichiarato il principe olandese, "basterebbe a produrre una quantità di grano sufficiente a nutrire una persona per un anno".
Durante la manifestazione, sono stati assegnati molti premi, fra cui lo Stockholm Water Prize, quello che si può considerare come il Premio Nobel per la ricerca sull'acqua, che dal 1991 viene assegnato annualmente a coloro che operano per la preservazione e il miglioramento delle risorse idriche mondiali. Il vincitore dello Stockholm Water Prize 2007, consegnato dal re di Svezia durante una cerimonia tenuta al Municipio di Stoccolma, è stato quest'anno il professor Perry McCarty dell'Università di Stanford, grazie al suo lavoro sui processi chimici e biologici per il trattamento e la sterilizzazione delle risorse idriche. Lo Stockholm Junior Water Prize 2007, invece, riservato a ragazzi e ragazze al di sotto dei vent'anni, è stato assegnato ad un gruppo messicano per un progetto originale intitolato "Eliminazione del piombo dall'acqua mediante bio-assorbimento con l'uso di gusci d'uovo", che è stato giudicato altamente innovativo e utile, grazie alla semplicità di un'idea facilmente riproducibile artigianalmente o industrialmente. Il premio di 5000 $ (circa 3.700 Euro) è stato consegnato ai giovani aspiranti ricercatori dalla Principessa Victoria di Svezia.
Hanno partecipato alla competizione anche tre studenti di un liceo italiano, che hanno presentato una dettagliata analisi chimico-fisica e microbiologica delle sorgenti nella provincia di Cuneo, vallata a grave rischio di crescente inquinamento. "Non si è registrata un'adeguata partecipazione delle istituzioni e dei ricercatori italiani, soprattutto in considerazione dei crescenti problemi di approvvigionamento e di distribuzione idrica nel nostro paese, attualmente a rischio di desertificazione in molte zone della penisola" mette in evidenza la nota dell'Addetto Scientifico, Piero Mazzinghi.
Il risultati del convegno sono stati oggetto di estesi rapporti, come ad esempio sul problema della corruzione nella distribuzione delle risorse idriche, della pianificazione dell'acqua potabile nelle zone urbane e dell'utilizzo efficiente dell'acqua in agricoltura, di utile riferimento per i governi e le amministrazioni locali. Tutte le relazioni sono disponibili in rete sui siti della conferenza http://www.worldwaterweek.org e su quello del SIWI http://www.siwi.org/
Fonte: newsitaliapress.it
Inserito da: Redazione il 19/08/2007
Categorie: Risorse idriche
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