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Corso di giardinaggio mediterraneo
Al via l’XI edizione del corso di giardinaggio mediterraneo dell’Università della Tuscia. Le lezioni si terranno da febbraio a maggio a Viterbo, al termine verrà rilasciato un attestato e i partecipanti potranno prendere parte a visite guidate a giardini privati. In cattedra docenti dell’università, architetti, paesaggisti e professionisti dei vivai.
Partirà a febbraio l’XI edizione del corso di giardinaggio mediterraneo dell’Università della Tuscia, dal titolo Arte e progettazione del giardino – Teoria e tecnica del giardinaggio.
Gli argomenti del corso, indirizzato agli studenti dell’ateneo di Viterbo, ai professionisti del verde e ai semplici appassionati di giardinaggio e paesaggio, toccano culture e tradizioni diverse e lontane, spaziano dall’antica arte del giardino islamico alla teoria e tecnica del giardino pensile, recentemente tornato di moda come roof garden o tetto verde. Fra le lezioni del corso, ci sarà tempo per imparare a conoscere e coltivare le ortensie antiche e quelle da collezione e per apprezzare le rose antiche a bassa manutenzione, per scoprire le caratteristiche degli ellebori, i fiori che sbocciano in inverno e durano tutta la stagione, e per imparare vizi e virtù delle erbe curative. Durante le lezioni, gli amanti del verde e dei giardini potranno osservare e cimentarsi con il taglio degli arbusti e approfondire le diverse tecniche di innesto per gli alberi da frutto. Della vite, invece, si parlerà in rapporto alla storia, alla funzione e alla gestione di una pianta che fa parte da sempre del nostro paesaggio ma che può entrare anche nei giardini. Tra i docenti che saliranno in cattedra professori universitari, architetti paesaggisti e professionisti del verde. Anche il direttore dell’Orto Botanico, Silvano Onofri, terrà una lezione pratica sul viaggio dall’antica serra all’aperto che ogni stagione compiono le piante del deserto inserite nel contesto del giardino botanico dell’Alto Lazio.
Il corso, organizzato dal professor Francesco Saccardo, direttore del Master per Curatore parchi, giardini ed orti botanici dell’Università della Tuscia, è promosso dall’Università in partenariato con Centro Interdipartimentale dell’Orto Botanico, GEA – Associazione per la cultura del paesaggio, Garden Club Viterbo e Vivai Nichelini. Coordinatrici del corso sono l’architetto paesaggista, professoressa Sofia Varoli Piazza e la presidente di GEA, Isabelle Durazzo.
Le dodici lezioni si terranno dall’8 febbraio al 23 maggio, a partire dalle 14.30 per circa tre ore nei locali della Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia di Viterbo. Al termine seguirà una tavola rotonda sul tema del giorno e gli iscritti riceveranno i testi delle lezioni. A fine corso, ai partecipanti verranno consegnati gli attestati dell’Università della Tuscia e le attività proseguiranno per i mesi di maggio e di giugno con le visite guidate ai giardini privati più belli ed interessanti della zona: Fonte Pitacchio, La Cannara e Hortus Unicorni.
Il costo del corso è di 200 euro – 110 per i vivaisti professionisti – gratuito per gli studenti di qualsiasi facoltà dell’Università della Tuscia ( a cui verranno riconosciuti 3 crediti formativi).
Per informazioni rivolgersi alla segreteria del corso, tel. 0761 357535, oppure 329 5474939 o scrivere a patgut65@hotmail.com, oppure consultare i siti www.unitus.it/agraria o www.tuttomaremma.com/gea
Fonte: ontuscia.it
Inserito da: Redazione il 22/01/2008
Categorie: Aree verdi e sistemi naturali
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