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Dalle arance il nuovo fotovoltaico
Gli impianti fotovoltaici, in un futuro più o meno prossimo, potrebbero essere costituiti da vetri conduttori trasparenti, rivestiti da un film sottile di nanoparticelle e da uno strato di colorante.
Il principio fisico relativo si basa sulle proprietà fotochimiche e fotofisiche di determinati pigmenti vegetali presenti nelle arance rosse, nelle more, nelle melanzane o nell'uva.
La ricerca, condotta dall'Istituto per i Processi Chimico - Fisici (Ipcf) del Cnr di Messina ha portato allo sviluppo ed alla realizzazione di dispositivi in grado di convertire l'energia solare in energia elettrica, sulla base del principio di funzionamento della fotosintesi clorofilliana.
Si ottiene, così, energia elettrica da arance rosse siciliane (uva) e dal sole.
Il rendimento energetico del processo di conversione non è altissimo (circa il 10%), inferiore, quindi, al rendimento degli impianti fotovoltaici, costituiti da celle al silicio (14% - 16%).
I vantaggi consistono, invece, in una maggiore stabilità alle temperature ed alle differenti condizioni di illuminazione.
Fonte: paroleverdi.blogosfere.it
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Inserito da: Redazione il 11/03/2008
Categorie: Energia
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