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Dopo fotovoltaico verso decreto solare a specchi
 

Il ministero dell'Ambiente ha trasmesso al ministero dello Sviluppo Economico l'annunciata bozza di decreto interministeriale relativa alla creazione di un conto energia anche per il solare termodinamico a concentrazione, quello che cattura i raggi con un sistema di specchi. Il provvedimento prende spunto dall'esperienza spagnola dove sono stati realizzati, proprio in Andalusia, impianti termodinamici che catturano energia solare, scaldano un fluido termovettore che assorbe il calore e confluisce attraverso un sistema di condutture in serbatoi di stoccaggio. I serbatoi rappresentano il sistema di accumulo termico che permette di stivare il gas riscaldato ad alta temperatura. La bozza di decreto prevede incentivi pari a 20-25 centesimi a Kwh per 25 anni, in seguito ai quali verra' istituita una tariffa garantita a 21 centesimi a Kwh fino a fine vita dell' impianto, intorno ai 30-35 anni totali. Se l'iter del provvedimento sara' veloce gli incentivi potrebbero essere a disposizione gia' dal 2008. Un grande vantaggio di questa tecnologia e' rappresentato dal fatto che la presenza dell' accumulo permette l'erogazione di energia termica su richiesta, indipendentemente dall'ora e dal tempo. La tecnologia e' fortemente modulare e puo' soddisfare esigenze diverse: puo' essere utilizzata sia in impianti di taglia elevata (dell'ordine dei 1.000 MWe), connessi con la rete elettrica, sia in impianti piu' piccoli (di pochi MWe) per comunita' isolate. La Calabria, il Molise, la Puglia, la Sicilia e la Sardegna, le regioni piu' adatte per motivi climatici, hanno mostrato interesse a impianti di questo tipo. Bastano tre anni per realizzarli, durano dai 25 ai 30 anni e lo smantellamento e', al contrario degli impianti nucleari, veloce e poco costoso.

Fonte: ansa.it

Inserito da: Redazione il 03/07/2007

Categorie: Energia

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