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Emissioni co2: calo nel 2005 ma non in Italia
Nel 2005 il livello delle emissioni di gas serra è diminuito dello 0,8% nell'Ue-15 e dello 0,7% nell'Ue-27. A questa riduzione, però, non ha contribuito l'Italia, dove - sempre nello stesso anno - le emissioni di Co2 sono aumentate dello 0,3% rispetto al 2004.
I dati sono quelli dell'ultimo rapporto dell'Agenzia europea per l'ambiente, e mostrano come i primi della classe siano Germania, Finlandia, Paesi Bassi e Romania, che hanno ridotto le emissioni inquinanti soprattutto nel settore della produzione di energia elettrica, grazie alla riduzione dei consumi di carbone, e in quello del trasporto su strada. L'Italia, invece, rientra tra quei Paesi in cui il livello di gas serra prodotto è aumentato. Il nostro Paesi appare in buona compagnia con la Polonia (che si conferma maglia nera), l'Austria, la Bulgaria, la Grecia, l'Ungheria, l'Irlanda, il Portogallo, la Slovenia e i Paesi baltici.
"I dati dell'Agenzia per l'ambiente - afferma il commissario Ue, Stavros Dimas - sono incoraggianti, visto che l'Unione europea è riuscita a ridurre le emissioni di gas serra in un periodo di crescita economica. Ma appare chiaro - aggiunge - che se l'Ue vuole raggiungere gli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto entro il 2015 un certo numero di Stati membri devono raddoppiare gli sforzi.
A marzo - ricorda Dimas - i dirigenti europei hanno adottato degli obiettivi a lungo termine di riduzione delle emissioni e non c'è dunque più alcuna ragione di attendere per adottare misure ambiziose al fine di ottenere cambiamenti strutturali del nostro modo di produrre e di consumare energia".
Fonte: Ansa
Inserito da: Redazione il 19/06/2007
Categorie: Cambiamenti climatici
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