Aree verdi e sistemi naturali
Mobilità sostenibile
Sviluppo urbano sostenibile
Risorse idriche
Rifiuti
Energia
Informazione e partecipazione
Inquinamento acustico ed elettromagnetico

News ambiente

Fotovoltaico al rutenio

 

Software Contabilità Ambientale LEAF
Software Contabilità Ambientale


Scrivi un articolo, segnala una notizia o un evento legato alle tematiche ambientali, lo pubblicheremo su questo portale.

SEGNALA >>>

   
News Ambiente
  Aree verdi e sistemi naturali
  Cambiamenti climatici
  Energia
  Informazione e partecipazione
  Inquinamento acustico ed elettromagnetico
  Mobilità sostenibile
  Rifiuti
  Risorse idriche
  Sviluppo urbano sostenibile
  Turismo sostenibile
   
La contabilità ambientale
  Cos'è la contabilità ambientale
  Contesto nazionale
  Contesto internazionale
  Metodo CLEAR
  Proposte di legge
       
Sviluppo sostenibile
  Buone pratiche ambientali
  Strumenti di sostenibilità per le p.a.
    Agenda 21
    Acquisti verdi (GPP)
    EMAS
    ISO 14001
    Ecolabel
    VIA
    VAS
    Valutazione di incidenza
Aree tematiche
  Aree verdi e sistemi naturali
    Strumenti per la conservazione
   della natura
  Mobilità sostenibile
  Sviluppo urbano sostenibile
  Risorse idriche
  Rifiuti
  Energia
  Informazione e partecipazione
  Inquinamento acustico ed elettromagnetico
  Turismo sostenibile
 
Utilità
  Glossario
       

News ambiente

 

Fotovoltaico al rutenio
 

Alla Ohio State University stanno studiando dei pannelli fotovoltaici a base di ossidi di zinco, titanio e rutenio. I DSSC (Dye-Sensitized Solar Cells) sono meno efficienti dei pannelli al silicio attualmente in commercio (rendono la metà) ma costano pochissimo (un quarto) e, quindi, sono economicamente efficienti.

La ricerca sta ora ottimizzando il trasporto della corrente e i ricercatori guidati da Yiying Wu hanno in mente si sfruttare le nanotecnologie per creare dei nano-alberi di particelle di ossidi, rivestiti da uno strato di molecole con funzione di catturare la luce e mandare in circolo degli elettroni. Tali strutture ad albero ottimizzerebbero la superficie esposta alla radiazione solare e il trasporto dell’elettricità fino ai centri di accumulo.

I pannelli sono di colore rosa scuro, dato che sono composti da una miscela di ossido di rutenio (rosso) e ossidi di zinco o titanio (bianchi). Questo colore potrebbe (si spera!!!) minimizzare l’impatto visivo dei pannelli e renderne possibile l’installazione tra i tetti a tegole.

Fonte: ecoblog.it

Inserito da: Redazione il 22/08/2007

Categorie: Energia

Pagina precedente

 
 

Contabilità ambientale - P.I. 01715690564 - Privacy

Infosoft