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Gli Ecoalberghi elbani
Legambiente Turismo ha selezionato, fra le 325 aziende ricettive e turistiche aderenti all“ecolabel dell“associazione, i 12 (fra gruppi, strutture ricettive e turistiche e responsabili di gruppo locale) che oltre ad aver adempiuto pił che bene ai requisiti obbligatori concordati per l“anno in corso per il loro gruppo, hanno introdotto innovazioni e realizzazioni pił avanzate. Si tratta di 2 gruppi locali di 4 agriturismi, di un bed & breakfast, di 4 hotel (di uno di questi č stato premiato l“impegno del gestore nella conduzione del gruppo locale) e di uno stabilimento balneare.
Uno dei due gruppi di ecoalberghi č quello dell'Isola d'Elba (29 strutture associate a Legambiente Turismo) scelti collettivamente per «la costanza dimostrata nella corretta gestione dei rifiuti nelle aziende e nel rivendicare, anche nei confronti dei comuni e delle aziende di servizio operanti nell“isola, la necessitą di un servizio di raccolta/smaltimento moderno e adeguato alle norme di legge, come elemento fondamentale per la vivibilitą e la immagine stessa del turismo locale».
Gli altri riconoscimenti sono andati al gruppo Locale di "Bellaria Igea Marina" (Rm); all“agriturismo Colle Regnano di Tolentino per l'utilizzo di tecniche e materiali di bioedilizia nel restauro e nella parziale realizzazione della struttura agrituristica; alle Fattorie Fagioli di Cusercoli (Fc) per l“impegno dimostrato in tema di risparmio energetico e produzione di energia pulita; all'agriturismo Iscairia di Ascea Marina (Sa) per l“installazione di un impianto di fitodepurazione dei propri scarichi; l“agriturismo La Castelletta di Cupra Marittima (Ap) per l“impegno nella gastronomia tipica e i corsi di cucina per gli ospiti; il B&B Casa Rivadossi di Borno (Bs) caso di eccellenza nella promozione del territorio; l“Hotel Belsogno di Rimini, che eccelle nella gestione ambientale della struttura che affianca l“ecolabel Legambiente Turismo e l“ecolabel del Fiore Europeo; l“Hotel Progresso di San Benedetto del Tronto (Ap), per la valorizzazione dei beni ambientali e culturali della zona; - l“Hotel Sympathy di Martinsicuro (Te) per l“azione di promozione dei prodotti locali e la formazione dei dipendenti; lo stabilimento balneare "Nave di Serapo" di Gaeta (Lt) per il grande impegno nella corretta gestione dei rifiuti. «I risultati ottenuti quest“anno (325 aderenti, 35 gruppi locali, 63 mila posti letto, oltre 5 milioni di presenze) - ha detto Luigi Rambelli, presidente nazionale di Legambiente Turismo - conferma la validitą dell“iniziativa assunta ormai 10 anni fa dalla nostra associazione. Infatti i risultati dei controlli di quasi tutti i progetti sono stati soddisfacenti.
Le partnership con enti locali e associazioni delle strutture ricettive e turistiche confermano la validitą dell“adeguamento progressivo e contrattato degli impegni per migliorare la qualitą ambientale delle strutture turistiche adottato dalla nostra iniziativa. Ormai, come dichiara anche il documento del Gruppo Turismo Sostenibile dell“Unione Europea, le numerose iniziative nazionali di "ecolabeling" come la nostra, dimostrano la capacitą e la competenza per aiutare le imprese a migliorare progressivamente la loro qualitą ambientale e con questa anche la capacitą di corrispondere alla domanda».
Fonte: greenreport.it
Inserito da: Redazione il 03/09/2007
Categorie: Turismo sostenibile
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