Aree verdi e sistemi naturali
Mobilità sostenibile
Sviluppo urbano sostenibile
Risorse idriche
Rifiuti
Energia
Informazione e partecipazione
Inquinamento acustico ed elettromagnetico

News ambiente

I manager europei bocciano l’Italia

 

Software Contabilità Ambientale LEAF
Software Contabilità Ambientale


Scrivi un articolo, segnala una notizia o un evento legato alle tematiche ambientali, lo pubblicheremo su questo portale.

SEGNALA >>>

   
News Ambiente
  Aree verdi e sistemi naturali
  Cambiamenti climatici
  Energia
  Informazione e partecipazione
  Inquinamento acustico ed elettromagnetico
  Mobilità sostenibile
  Rifiuti
  Risorse idriche
  Sviluppo urbano sostenibile
  Turismo sostenibile
   
La contabilità ambientale
  Cos'è la contabilità ambientale
  Contesto nazionale
  Contesto internazionale
  Metodo CLEAR
  Proposte di legge
       
Sviluppo sostenibile
  Buone pratiche ambientali
  Strumenti di sostenibilità per le p.a.
    Agenda 21
    Acquisti verdi (GPP)
    EMAS
    ISO 14001
    Ecolabel
    VIA
    VAS
    Valutazione di incidenza
Aree tematiche
  Aree verdi e sistemi naturali
    Strumenti per la conservazione
   della natura
  Mobilità sostenibile
  Sviluppo urbano sostenibile
  Risorse idriche
  Rifiuti
  Energia
  Informazione e partecipazione
  Inquinamento acustico ed elettromagnetico
  Turismo sostenibile
 
Utilità
  Glossario
       

News ambiente

 

I manager europei bocciano l’Italia
 

L’ultima edizione dell’Ups, European Business Monitor, rivela quella che è la classifica delle nazioni “verdi” secondo i dirigenti d’azienda di sette paesi europei. Germania e Svezia sul podio, all’Italia invece l’ultimo posto

Dipenderà forse dallo “scandalo rifiuti” che in questi giorni ha investito il Bel Paese, ma per i 1.451 top manager intervistati dall’Usp, l’Italia è il paese meno attento all’ambiente dell’intera Europa, rispetto anche alla Grecia e alla Russia. Ed ovviamente ad anni luce di distanza da Germania e Svezia, che a pari merito si sono guadagnate il primo posto in cima alla classifica delle nazioni europee più verdi, con ognuna il 23% del totale dei voti.

Ciò che emerge dalla diciassettesima edizione dell’Ups European Business Monitor, non è certamente un quadro edificante per la nostra nazione: un terzo degli stessi dirigenti italiani indica l’Italia come la nazione europea meno sensibile alle problematiche ambientali, con il 14% dei voti totali.

Tuttavia lo studio dimostra un certo ottimismo riguardo la possibilità che la terra si salvi: ad esclusione dei tedeschi (dove l’86% dei manager ritiene che sia troppo tardi per evitare che il riscaldamento globale provochi cambiamenti irreversibili), oltre la metà degli intervistati in tutti gli altri Paesi ritengono che si possa ancora fare qualcosa di incisivo (da una punta massima del 76% nei Paesi Bassi al 57% degli intervistati nel Regno Unito). Un altro dato interessante riguarda la fiducia nell’Unione Europea sempre in materia di tutela ambientale: il 43% degli intervistati ritiene che l’Ue dovrebbe essere l’autorità predisposta a definire standard ambientali obbligatori per l’industria, registrando alti livelli di consenso soprattutto nei Paesi Bassi, in Belgio e Spagna (rispettivamente 68%, 65% e 55%). In forte controtendenza rispetto agli altri dirigenti in Europa, i top manager nel Regno Unito che tendono a preferire invece i governi nazionali (43%).

Fonte: rinnovabili.it

Inserito da: Redazione il 28/01/2008

Categorie: Aree verdi e sistemi naturali, Cambiamenti climatici, Energia, Inquinamento acustico ed elettromagnetico, Mobilità sostenibile, Rifiuti, Risorse idriche, Sviluppo urbano sostenibile

Pagina precedente

 
 

Contabilità ambientale - P.I. 01715690564 - Privacy

Infosoft