| |
Il nuovo cemento mangia smog
Italcemente ha lanciato il brevetto di Tx active, un cemento in grado di ridurre lo smog nelle città
In occasione del Festival Internazionale per l'Ambiente l’Italcementi ha presentato il suo nuovo brevetto sulla produzione di cemento ''mangia smog''.
Questo nuovo materiale è costituito da una miscela di cementi con piccolissime quantità, circa l’'1%, di biossido di titanio, che svolge attività fotocatalitica e assorbe agenti inquinanti trasformandoli in sostanze innocue.
Stefano Gardi, direttore sviluppo sostenibile del gruppo, ha speigato che il prodotto ha superato una serie di test ed ha dichiarato: ”siamo arrivati a dimostrare che se una città come Milano avesse il 15% di superifici realizzate con tx active, ci sarebbe un abbattimento delle sostanze inquinanti dell'ordine del 50%”.
Il brevetto è frutto di una politica basata su innovazioni tecnologiche e tutela ambientale.
Il gruppo bergamasco punta a raggiungere nel lungo termine l'obiettivo del 5% del fatturato ottenuto da prodotti innovativi e non convenzionali.
Stefano Gardi ha precisato che tale obiettivo "non è facile da raggiungere in un settore conservativo come quello cementiero" ma Italcementi ha già registrato un incremento tra il 2006 ed il 2007 del proprio "innovation rate" dal 2% al 2,5%.
Gardi ha ricordato inoltre che il 24% degli investimenti di Italcementi negli ultimi anni sono stati dedicati alla tutela dell'ambiente, alla sicurezza e al miglioramento dei luoghi di lavoro e che 25 mln euro sono stati investiti nel 2007 in ricerca e innovazione.
Non stampare questa news.
La stampa di documenti cartacei ha un costo elevato per l'ambiente: per produrre una tonnellata di carta occorrono 15 alberi, 450.000 litri d'acqua e 7.500 kwh di energia elettrica.
Inserito da: Redazione il 11/06/2008
Categorie: Sviluppo urbano sostenibile
 |