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Il riciclo di Hp funziona
HP ha raggiunto con sei mesi d’anticipo l’obiettivo di riciclare circa mezzo miliardo di chilogrammi (1 miliardo di libbre) di componenti elettronici, e ha annunciato il nuovo obiettivo da raggiungere entro la fine del 2010: un altro mezzo miliardo di chilogrammi.
L’azienda aveva stabilito l’obiettivo iniziale nel 2004, dopo che aveva raggiunto la soglia dei 250 milioni di chilogrammi nei precedenti tre anni.
HP è ora impegnata a recuperare complessivamente, entro la fine del 2010, altri 0,9 miliardi di chilogrammi (2 miliardi di libbre) di componenti elettronici e cartucce d’inchiostro, raddoppiando così il proprio tasso annuale di riciclo. “Quello della responsabilità ambientale è diventato un buon affare”, ha affermato Mark Hurd, Chairman e Chief Executive Officer di HP. Nel solo anno 2006, HP ha recuperato complessivamente 85 milioni di chilogrammi (187 milioni di libbre) di componenti elettronici, il 73% in più di IBM, il competitor che più si è avvicinato al risultato di HP.
HP è da decenni leader nella responsabilità ambientale. La sua strategia globale in quest’ambito si basa sul concetto di progettazione eco-compatibile, che non si limita esclusivamente al design di prodotto, ma comprende anche la gestione delle operazioni e della supply-chain di HP.
Da decenni HP si impegna a gestire il proprio impatto sull’ambiente adottando comportamenti eco-responsabili a livello di sviluppo prodotti, operazioni e supply-chain. L’azienda intende ricoprire un ruolo di leadership a livello mondiale riducendo le emissioni di anidride carbonica, limitando gli sprechi e facendosi carico del riciclo. Grazie a questo impegno, nell’aprile 2007 HP è stata inserita nella classifica “Ten Green Giants” stilata da Fortune Magazine. Ulteriori informazioni sull’impegno della società a favore dell’ambiente sono disponibili sul Web all’indirizzo
www.hp.com/environment.
Fonte: VNUnet.it
Inserito da: Redazione il 02/08/2007
Categorie: Rifiuti
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