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L“auto elettrica che si ricarica come un cellulare
Al via un nuovo progetto in Danimarca che applica alle vetture modelli della telefonia mobile. "La ricetta e“ semplice: produrre energia elettrica dalle fonti rinnovabili e utilizzarla per alimentare le batterie delle auto elettriche" spiega Davide Barcarelli dal sito di H2Roma, sottolineando che il Progetto "si chiama Project Better Place ed e“ un“idea di Shai Agassi imprenditore israeliano trapiantato nella Silicon Valley dove ha ricoperto prestigiosi incarichi presso i big del settore".
"Dopo aver lanciato l“iniziativa a Gerusalemme qualche mese fa - prosegue Barcarelli - Agassi ha annunciato un nuovo accordo con il governo danese per sviluppare la distribuzione e la vendita di automobili elettriche. Grazie all“alleanza con Renault arriveranno su strada vetture modificate con pile al litio fornite dal produttore giapponese Nec".
In Danimarca la diffusione delle rinnovabili ha ormai raggiunto livelli altissimi con il 20% del fabbisogno coperto dall“eolico. "La gente dice che sono un sognatore - scrive Agassi sul suo blog - E“ vero ma sono anche un tipo pragmatico e determinato. Una delle piu“ grandi sfide per combattere i cambiamenti climatici e“ convertire l“attuale sistema di trasporti e farlo diventare a emissioni zero. Applicando alle automobili lo stesso modello di business dei cellulari riusciremo a costruire infrastrutture che rendano i veicoli elettrici convenienti, tecnologici e appetibili per il consumatore".
Con questo sistema, aggiunge Barcarelli, "vuol dire superare i tradizionali limiti dell“auto elettrica rendendo disponibili in tutti i parcheggi pubblici colonnine di ricarica: in Israele le previsioni parlano di una ogni sei posti disponibili, circa 500 mila da realizzare nei prossimi anni. Del resto la maggior parte delle auto resta ferma durante la giornata per poi tornare a muoversi nell“ora di punta". E non solo.
"Altra novita“ mutuata dal mercato della telefonia mobile - prosegue- e“ la sottoscrizione di un contratto con il quale l“automobilista paghera“ un abbonamento per l“affitto delle batterie e per la ricarica elettrica senza mai doversi occupare della manutenzione. Il prezzo dipendera“ dal numero di chilometri percorsi che saranno monitorati attraverso una connessione wireless, mentre il prezzo finale della macchina sara“ legato alla durata del contratto". "Dall“altra parte -conclude- il gruppo Renault-Nissan guidato da Carlos Ghosn sta lavorando allo sviluppo di nuove concept ecologiche “che siano anche divertenti da guidare“".
Danimarca ma non solo. Nato nel 2002 dall“intuizione e dallo sforzo di alcuni ricercatori dell“Universita“ di Roma “La Sapienza“, del Cnr e dell“Enea impegnati sul fronte della ricerca Idrogeno come Vettore Energetico, H2Roma e“ infatti un progetto che vuole favorire una nuova cultura dell“energia, avvicinando ai non addetti ai lavori i temi della scienza e della ricerca legati all“uso dell“idrogeno per la produzione di energia.
Fonte: 90011.it
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La stampa di documenti cartacei ha un costo elevato per l'ambiente: per produrre una tonnellata di carta occorrono 15 alberi, 450.000 litri d'acqua e 7.500 kwh di energia elettrica.
Inserito da: Redazione il 22/04/2008
Categorie: Energia
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