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La pila del futuro
 

La pila del futuro: sottile, flessibile e di carta

Batterie al litio addio; benvenute pile del futuro messe a punto da un equipe di scienziati americani che hanno come principale caratteristica quelle di essere di carta, flessibili, leggere, biodegradabili, frutto della ricerca applicata delle nanotecnologie.

Un primo prototipo piccolo quanto la superficie di un pollice genera energia con una potenza pari a 2.5 volts, sufficiente per alimentare un piccolo ventilatore o illuminare una piccola lampadina. E si tratta solo dell’inizio visto che gli scienziati del “Rensselaer Polytechnic Institute” di Troy nello Stato di New York sono certi che la batteria del XXI secolo possa essere sviluppata per riuscire a alimentare qualsiasi apparato elettronico, dai pc portatili alle telecamere digitali.

I ricercatori hanno utilizzato nanotubi di carbonio al posto degli elettrodi convenzionali e li hanno «fusi» in sottili fibre di cellulosa a loro volta immerse in un liquido ionizzato utilizzato come elettrolita.

Una volta che il sottile «foglio-pila» si è imbevuto a sufficienza è in grado di generare energia La cellulosa, il materiale base della carta, rappresenta il 90 della nuova pila. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences”.

Fonte: lastampa.it

Inserito da: Redazione il 14/08/2007

Categorie: Energia, Rifiuti

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