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Nuovo piano UE per l'energia
La commissione Ue ha approvato ieri il nuovo pacchetto di misure per aumentare la competitività del settore energetico.
Fra i temi più importanti la separazione proprietaria tra società di produzione e reti di distribuzione (unbundling), estesa anche per le società 'non Ue' che operano in europa. Bruxelles propone poi l'istituzione di un'Autority Ue che aumenti la cooperazione dei regolatori nazionali.
Il pacchetto ora passa all'esame degli Stati membri e del parlamento europeo.
La commissione europea "ha adottato un terzo pacchetto di proposte legislative intese a garantire che i consumatori possano effettivamente scegliere il proprio fornitore e tutti i cittadini europei possano fruire pienamente dei vantaggi disponibili - si legge in una nota - le proposte della commissione sono improntate ad un'ottica che pone in primo piano la scelta del consumatore, tariffe più eque, l'energia pulita e la sicurezza dell'approvvigionamento".
Il pacchetto inoltre promuove lo sviluppo sostenibile stimolando l'efficienza energetica e assicurando che anche imprese più piccole, ad esempio quelle che investono nelle fonti d'energia rinnovabili, abbiano accesso al mercato dell'energia.
un mercato concorrenziale "permetterà inoltre di rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento - spiega la commissione - favorendo gli investimenti nelle centrali elettriche e nelle reti di trasporto, evitando in tal modo interruzioni nell'approvvigionamento di elettricità o gas". Inoltre "sono rafforzate le garanzie di una concorrenza leale con le imprese di paesi terzi". Tema, questo, che evoca il ruolo di giganti come gazprom nella sicurezza energetica dell'unione.
"Un mercato interno dell'energia aperto ed equo è fondamentale perché l'Europa possa far fronte alle sfide dei cambiamenti climatici, della crescente dipendenza dalle importazioni e della concorrenza mondiale - dice José Barroso, presidente della Commissione europea - si tratta di ottenere migliori condizioni per i consumatori e le imprese europee e garantire che le imprese dei Paesi terzi rispettino le nostre regole".
Nel corso dell'ultimo decennio "sono stati fatti molti progressi sulla via di un mercato interno europeo dell'energia - prosegue Andris Piebalgs, commissario responsabile per l'energia - dobbiamo ora portare a compimento il processo avviato e garantire che i vantaggi derivanti da tale mercato siano reali, effettivi e accessibili a tutti gli interessati, privati e imprese". Spetta all'Ue, conclude, "adottare le misure necessarie per permettere a tutti gli europei di scegliere liberamente il loro fornitore e godere delle condizioni più vantaggiose".
Infine, "è ora che le famiglie e le imprese traggano pienamente beneficio da un mercato dell'energia competitivo, in termini di scelta del fornitore e di tariffe più eque - dice Neelie Kroes commissario responsabile per la concorrenza - le proposte odierne assicureranno che ciò si realizzi".
Fonte: ilsole24ore.com
Inserito da: Redazione il 20/09/2007
Categorie: Energia
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