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Ozono, un'estate nella norma
Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare ogni giorno effettua misure della concentrazione di ozono stratosferico. Nel periodo estivo le variazioni giornaliere registrate ricadono nell’intervallo della normalità
Le misure della concentrazione di ozono stratosferico, effettuate con strumentazione del tipo Brewer presso il “Reparto di Sperimentazioni di Meteorologia Aeronautica” (ReSMA) - Vigna di Valle (Roma) - del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, indicano nel periodo estivo variazioni giornaliere i cui valori ricadono nell’intervallo della normalità. Nei mesi di giugno, luglio ed agosto, l’andamento dei valori delle concentrazioni può essere sintetizzato dal valore medio di 308,3 unità Dobson che è nel campo delle oscillazioni naturali sull’Italia.
La misura della concentrazione di ozono stratosferico è importante in quanto questa è uno dei fattori che determinano la quantità di radiazione ultra-violetta che raggiunge il suolo e quindi degli effetti che questa induce in generale sulla biosfera ed in particolare sull’uomo. Tale informazione assume un particolare significato in prossimità del 16 settembre, giorno in cui cadrà il ventennale dalla firma del "Protocollo di Montreal" (il trattato internazionale volto a ridurre la quantità di sostanze che minacciano lo strato di ozono entrato in vigore il 1 gennaio 1989).
Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare dall’anno geofisico Internazionale 1957 (prima rete di misura in Italia) gestisce una rete per la misura dell’ozono stratosferico. Da decenni ogni giorno svolge sofisticate misure a carattere ambientale per studiare l’impatto climatologico del cambiamento della composizione dell’atmosfera, perfezionare i propri modelli di previsione, permettere la calibrazione dei sensori presenti sui sistemi satellitari, fornire dati di qualità alla comunità scientifica, nazionale e non, al fine di migliorare la qualità della vita delle persone e rispettare l’ambiente. L’attuale rete di misura dell’ozono consta di tre stazioni: Vigna di Valle (Roma), Sestola (Modena) e Messina. Il ReSMA effettua oltre alle misure da terra anche ozonosondaggi utilizzando palloni sonda che raggiungono la quota di 35-40 km di altezza.
di Ten.Col. Fabio Malaspina - Reparto Sperimentazioni di Meteorologia Aeronautica (ReSMA)
Fonte: aeronautica.difesa.it
Inserito da: Redazione il 27/09/2007
Categorie: Cambiamenti climatici
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