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Parchi Educativi
Adriatico-Mediterraneo e' il grande progetto comune per un mare che unisce, nato da un incontro tra il Presidente della Regione Marche, la Presidente della Provincia di Ancona, il sindaco e i rappresentati del Forum delle Camere di Commercio e del Forum delle Citta' dell'Adriatico.
Domani a Zara si aprono i lavori della prima delle numerose iniziative che si susseguiranno fino a dicembre: la conferenza internazionale sui temi della sicurezza e della situazione ambientale del Mare Adriatico. E, mentre la presidente della Provincia e' in viaggio verso la Croazia, l'assessore provinciale all'Ambiente Marcello Mariani, insieme alle altre autorita' regionali, accoglie nel capoluogo dorico il ministro Alfonso Pecoraro Scanio, che proprio oggi comunica la scelta di Ancona come sede dell'Osservatorio dell'Adriatico per la sicurezza e politiche ambientali. 'Sono obiettivi e risultati importanti per tutta la regione e, in particolare, - ha dichiarato la presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande Esposto, - per un'Ancona porta d'Oriente, alla quale viene finalmente riconosciuto un ruolo strategico nell'euroregione adriatica. Sento l'entusiasmo di collaborare a un complesso progetto di ampia prospettiva che fa leva su rapporti consolidati con l'altra sponda e che comprende la cultura, l'urbanistica, il turismo, l'ambiente'. Di fatto, la giunta provinciale ha approvato la collaborazione - con due cooperative sociali - alla realizzazione delle diverse fasi del progetto 'Parchi Educativi dell'Adriatico', che lega la Provincia di Ancona alla Croazia. Si tratta di un'importante iniziativa di turismo eco-sostenibile tra i parchi delle due sponde, che puo' contare su una promozione a livello europeo e un marchio di sostenibilita' ambientale. Un nuovo e attraente tipo di offerta turistica che vede nel porto di Ancona il principale nodo di raccordo.
Fonte: agi
Inserito da: Redazione il 07/09/2007
Categorie: Turismo sostenibile
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