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Pecoraro, 'investire su Protocollo di Kyoto'
Pecoraro: "E' emergenza-mare, pianteremo tremila alberi"
La Finanziaria deve essere "una finanziaria che investe sul rispetto del protocollo di Kyoto", perchè facendolo "si risparmia" più di quanto si spende, dice il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro ai microfoni di Ecotv durante l'apertura della Conferenza nazionale sul clima.
Pecoraro chiede quindi risorse "per la rottamazione degli elettrodomestici inquinanti e ad alto consumo, risorse per l'adeguamento delle case alle norme ambientali" e, più in generale, quanto necessario per evitare le sanzioni per il mancato rispetto dei parametri del protocollo di Kyoto.
L'EMERGENZA-MARE
L'Italia vive oggi "una vera e propria emergenza mare", il cui livello è in continuo innalzamento: "un chilometro su tre delle nostre coste basse è in arretramento e 33 aree costiere rischiano di essere sommerse dal mare nei prossimi decenni", aggiunge il ministro dell'Ambiente.
"La biodiversità marina, così come quella terrestre - ha sottolineato Pecoraro - cambia e nuove specie aliene si stanno insediando nel Mediterraneo". "Il nostro Paese - ha quindi spiegato Pecoraro - ha nel mare una delle sue maggiori risorse, ma non abbiamo una normativa adeguata. Manca una legge seria sulle cose".
TREMILA ALBERI
Compenseremo l'anidride carbonica generata dalla attività della conferenza nazionale sul clima con la piantumazione di almeno 3 mila alberi in un'area di 5 ettari all'interno del Parco dell'Appia a Roma» . Lo ha dichiarato l'assessore capitolino all'ambiente Dario Esposito riferendosi alla conferenza in corso alla Fao che affronta il tema delle strategie da mettere in campo per combattere il cambiamento climatico.
«La decisione è stata assunta dal Ministero dell'ambiente e dall'Apat (che finanzierà le opere di piantumazione) in collaborazione con il Campidoglio - ha aggiunto Esposito - allo scopo di segnalare l'importanza di adottare pratiche di assorbimento delle emissioni che alterano il clima e rilanciare il tema della necessità di rivoluzionare i sistemi di produzione energetica utilizzando tecnologie a impatto zero. Secondo una prima stima, dunque, saranno almeno 78819 le tonnellate di Co2 generate nel corso dell'evento e, per assorbirle, serviranno almeno tremila alberi autoctoni (aceri, querce, allori...) da aggiungere in un'area di pregio di almento 5 ettari all'interno del parco dell'Appia».
RITA LEVI MONTALCINI: DANNI PER L'UOMO
"Sono molto lieta di quanto ho sentito e' stata un'ottima conferenza. Come scienziata, pero', so anche quello che non e' stato detto. E cioe' che il cambiamento di clima influisce sull'uomo. Non soltanto l'ambiente, ma anche l'uomo, a livello genetico, e' danneggiato dai mutamenti climatici". Insomma, "l'ambiente modifica le nostre capacita, ma questo non e' stato detto". Cosi' il premio Nobel Rita Levi Montalcini, a margine della conferenza internazionale sui mutamenti climatici in corso a Roma.
Secondo Montalcini, la scienza puo' aiutare "moltissimo" la politica ad affrontare il problema dei mutamenti climatici. "Penso che la scienza , assolutamente, ha l'obbligo di intervenire. Noi lo facciamo nel nostro piccolo, nel nostro laboratorio. E' indispensabile che tutti, ma gli scienziati in particolare, diano attivamente il loro contributo".
Fonte: qn.quotidiano.net
Inserito da: Redazione il 12/09/2007
Categorie: Aree verdi e sistemi naturali, Cambiamenti climatici
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