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Perugia, il postino diventa ecologico
I postini nel centro storico di Perugia diventano ecologici e recapiteranno le lettere con piccoli quadricicli a trazione elettrica ed ibrida. Cominceranno dal gennaio prossimo nell' ambito di un progetto sperimentale a livello europeo che durerà 30 mesi e che in Italia comincerà proprio dal capoluogo umbro. Sono veicoli innovativi, omologati per due persone ma abbastanza piccoli (146 cm di lunghezza per 90 di larghezza) capaci di muoversi con agilità nelle città, a basso impatto ambientale per via della trazione elettrica ed ibrida, silenziosi, più sicuri, perché a quattro ruote, dei motorini normalmente usati.
Hanno una autonomia di 50 chilometri con la trazione elettrica e di 300 con quella ibrida. Dopo Perugia la sperimentazione sarà fatta anche a Bruxelles ed a Budapest. Il veicolo è costruito dalla Ducati Energia Spa ed è la soluzione tecnologica di un progetto europeo denominato ''Green Post'', coordinato da Poste Italiane in collaborazione con il Comune e l'Università di Perugia. Del pool fanno parte anche PostEurop (associazione europea degli operatori postali pubblici), Legambiente, Ducati Energia, La Poste/De Post (operatore postale del Belgio), Magyar Posta (operatore postale dell'Ungheria) e l'Università di Rousse (Bulgaria). Il tutto, con l'adesione dell' Agenzia europea per l'energia Ieea. Di ''Green Post'' si è parlato oggi in una conferenza stampa a Palazzo dei Priori, mentre in Piazza IV Novembre erano parcheggiati i nuovi veicoli.
Stefano Grassi, Vicepresidente ''security and safety'' di Poste Italiane, ha parlato di ''valore aggiunto importante che, in questo modo, fornisce un contributo alle problematiche ambientali. Ogni giorno, in tutta Italia, si muovono 28.000 motocicli per fornire un servizio pubblico. Con Green Post - ha detto - non solo si garantisce maggiore sicurezza ai nostri dipendenti, ma si riducono le emissioni inquinanti in atmosfera e si abbatte l'impatto acustico''. Tra qualche giorno il progetto e il mezzo della Ducati saranno presentati a Roma al presidente del consiglio Romano Prodi.
Fonte: acquistiverdi.it
Inserito da: Redazione il 19/11/2007
Categorie: Cambiamenti climatici, Mobilità sostenibile
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