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Raccolta batterie al piombo a Ravenna
 

215,25 tonnellate di batterie al piombo raccolte nel 2006 alle stazioni ecologiche di Hera

Le batterie al piombo, di auto e motoveicoli, devono essere raccolte in modo differenziato rispetto ai normali rifiuti. Queste ultime, infatti, sono considerate rifiuti pericolosi e inquinanti per il loro contenuto di piombo (metallo tossico) e di acido solforico, un liquido molto aggressivo.

Spesso, per un’operazione semplice come la sostituzione della batteria, il proprietario interviene direttamente senza rivolgersi a officine specializzate. Ma, analogamente all’autoriparatore, anche chi procede in proprio deve farsi carico del corretto smaltimento della vecchia batteria.
Come? Consegnandola alla stazione ecologica o all’Ecomobile. In questo modo si consente di evitare un possibile inquinamento ambientale e di recuperare il piombo e avviarlo a riutilizzo.

Questo è quanto garantisce il COBAT (Consorzio per il recupero delle batterie al piombo esauste e rifiuti piombosi, istituito dai Ministeri dell'Ambiente e dell'Industria, che ha il compito di raccogliere gratuitamente e avviare al riciclaggio tutti gli accumulatori al piombo esausti e i rifiuti piombosi prodotti in Italia) a cui anche Hera Ravenna aderisce.

Una volta raccolte alle stazioni ecologiche, le batterie vengono inviate agli impianti aderenti al Consorzio, nei quali i componenti in plastica vengono separati dalle parti metalliche: la soluzione acquosa di acido solforico in esse contenute viene invece inviata all'impianto di neutralizzazione.
Il piombo ottenuto dal processo di riciclaggio, attraverso diverse fasi di riduzione e raffinazione, ha gli stessi utilizzi del piombo ottenuto dal minerale in quanto ha le stesse caratteristiche fisico-chimiche.
Il piombo riciclato, o “secondario”, è identico a quello estratto dal minerale ed è riutilizzabile all’infinito. Inoltre, un altro aspetto fondamentale, e che caratterizza il recupero del rifiuto, è quello del risparmio energetico che è pari al 66% rispetto alla produzione del piombo da minerale.
Il piombo riciclato dal Consorzio soddisfa oltre un terzo del nostro fabbisogno nazionale e, tenendo conto che non tutto il piombo consumato in Italia è prodotto nel nostro paese, raccogliendo e riciclando correttamente questo tipo di rifiuto si dà un aiuto all'ambiente, alla nostra salute e all'economia.

Complessivamente, nei 12 Comuni serviti da Hera Ravenna, sono stati raccolti, nel corso del 2006, attraverso i servizi di Igiene ambientale, 215.250 kg, + 7% rispetto al 2005, di batterie esauste, tutte avviate allo smaltimento differenziato e al recupero. Nel 2007, fino al mese di agosto sono stati raccolti 142.530 kg.

Fonte: emilianet.it

Inserito da: Redazione il 17/09/2007

Categorie: Rifiuti

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