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Raccolta differenziata porta a porta a Genova
Al via a Genova la sperimentazione della raccolta differenziata "porta a porta"
15.000 genovesi coinvolti nella sperimentazione cominciata in questi giorni, 8.000 a Pontedecimo e altri 7.000 sulle alture di Sestri, che si protrarrà per tutto il 2008. La sfida di Comune e Amiu è passare dal “misero” 12,5% di raccolta differenziata al 50%, ritirando i rifiuti sotto il portone o nei pressi, in giorni prestabiliti.
Negli stessi quartieri si sperimenta per la prima volta anche la raccolta differenziata dell'organico attraverso il kit Sumus, costituito da sacchetti in carta e da un cesto a maglie larghe che consente la massima circolazione dell'aria. Le preoccupazioni dei cittadini derivano soprattutto dall'idea di tenere in casa per due giorni i sacchetti con i rifiuti umidi (dove si possono buttare anche gli scarti del pesce), temendo cattivi odori. Ma il kit anti-odore distribuito gratuitamente da Amiu sembra molto affidabile. L'assessore Carlo Senesi lo sta sperimentando a casa sua e dice che neanche il gatto se n'è accorto, perché i rifiuti si seccano rapidamente e non puzzano.
Questo sarà il primo passo per decidere quale impianto finale debba smaltire la spazzatura - avverte Carlo Senesi: più sarà la differenziata, più contenuto sarà il bruciatore finale. Ma il secondo passo intermedio - ricorda D'Alema, AD di Amiu - è di localizzare un nuovo impianto per l'umido adeguato alle nuove necessità e piattaforme di separazione e trattamento.
L'informazione sarà la questione chiave del progetto-pilota e alla sua diffusione e monitoraggio parteciperanno anche le associazioni ambientaliste. Già partite lettere per i nuclei familiari, per gli esercenti e per gli amministratori di condominio; previsti due incontri di informazione pubblici per chiarire ai cittadini le modalità di raccolta.
Fonte: acquistiverdi.it
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La stampa di documenti cartacei ha un costo elevato per l'ambiente: per produrre una tonnellata di carta occorrono 15 alberi, 450.000 litri d'acqua e 7.500 kwh di energia elettrica.
Inserito da: Redazione il 27/03/2008
Categorie: Rifiuti
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