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Rifiuti a Napoli
I rifiuti di Napoli spaventano gli stranieri
L'emergenza rifiuti a Napoli rappresenta un danno all'immagine dell'Italia con ripercussioni sulla domanda di turismo da parte soprattutto degli americani e dei giapponesi. Per questo e' necessario porre in atto misure che possano ridare credibilita' al nostro sistema turistico. L'allarme viene dal presidente di Federturismo Costanzo Jannotti Pecci che individua nella diffusione del low cost aereo, nella omogeneita' delle 'stelle' alberghiere, nella rivalutazione del turismo interno e nella creazione delle catene alberghiere, le iniziative che possono favorire lo sviluppo della maggiore risorsa del nostro Paese. "L'emergenza rifiuti ha portato un danno d'immagine alla Campania oggi difficilmente quantificabile, ma sicuramente altissimo - ha detto Jannotti Pecci - quel che e' peggio e' che soprattutto, a causa di quello che hanno diffuso i grandi circuiti mediatici internazionali e mondiali, il danno e' per l'Italia. E' difficile pensare infatti che il turista nord americano o giapponese differenzi Napoli dal resto dell'Italia, perche' insieme a Roma, Firenze e Venezia e' tra le destinazioni preferite da chi sceglie il nostro Paese come meta turistica". "Questo, solo per dimostrare la fragilita' del nostro sistema - sottolinea Jannotti Pecci - e dopo che il 2006 e' stato l'anno che ha segnato un'inversione di tendenza nello sviluppo turistico rispetto agli anni immediatamente precedenti. Il tema importante adesso e' cosa fare per continuare questa azione di rilancio e di ripresa, ma soprattutto fare in modo che si consolidi, perche' la caratteristica dell'industria del turismo nel terzo millennio e' la estrema mutabilita' dei trend dipendenti dalla comunicazione, dagli impatti promozionali e dal bombardamento al quale ogni turista-consumatore e' sottoposto tutti i giorni. Ecco che situazioni come l'emergenza rifiuti fanno si' che quei meccanismi di fidelizzazione che un tempo consolidavano determinate destinazioni nella tradizione del turista, oggi purtroppo non hanno piu' questo tipo di condizione di favore". "Per favorire il turismo nel nostro Paese - spiega il presidente di Federturismo - occorre ad esempio rivedere il sistema del trasporto aereo che nel nostro Paese sta vivendo un momento di difficolta' non solo legato alla crisi Alitalia, che certamente ha contribuito e non poco a creare problemi alla nostra industria del turismo, ma soprattutto perche' ci sono aree del paese che oggi non sono interessate dal low cost che e' invece la nuova grande opportunita' per il turismo internazionale".
Fonte: AGI
Inserito da: Redazione il 15/07/2007
Categorie: Rifiuti
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