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Rifiuti tecnologici
 

Rifiuti tecnologici: rottamazione dal 1° luglio tocca ai produttori.
La tecnologia sostenibile in Italia fa un passo in avanti verso l'adeguamento alle normative europee adottando il principio del 'ciascuno si riprenda quel che era suo (e lo ricicli)'. A partire dal 1° luglio, è entrato in vigore il decreto legislativo del 25 luglio 2005 che, dopo alcuni rinvii, introduce la responsabilita' dei produttori relativamente ai costi di ritiro e riciclaggio delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). Questo tipo di operazioni non saranno quindi piu' a carico dei comuni, come avveniva fino a ieri, ma dei fabbricanti che d'ora in avanti dovranno finanziare il riciclaggio di computer, stampanti, telefoni cordless e cellulari, consolle, televisori, videoregistratori, frigoriferi e altri elettrodomestici, strumenti musicali e giocattoli elettronici oltre che dispositivi medici.
Secondo quanto previsto nella normativa, viene definito come produttore di Raee colui il quale 'fabbrica e vende apparecchiature elettriche ed elettroniche recanti il suo marchio', chi 'rivende con il proprio marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori', e chi 'importa o immette per primo, nel territorio nazionale, apparecchiature elettriche ed elettroniche nell'ambito di un'attivita' professionale e ne opera la commercializzazione, anche mediante vendita a distanza'.
I rifiuti Raee sono suddivisi in due principali categorie: quelli provenienti dai nuclei domestici e quelli professionali. Mentre per i produttori che rendono disponibili sul mercato italiano apparecchi di uso domestico c'e' l'obbligo di aderire a un consorzio, che si occupera' delle operazioni di smaltimento, per chi produce apparecchiature a uso professionale quest'obbligo non esiste e puo' organizzare le diverse operazioni in modo autonomo. Il ministro per l'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio il 2 aprile di quest'anno ha pubblicato sul suo sito internet un articolo nel quale affermava che, "calcolando che in Italia attualmente si producono 800 mila tonnellate di Raee l'anno, la media per abitante e' di 14 kg. L'obiettivo da raggiungere a livello europeo e' di 4 kg di raccolta differenziata per persona, entro il 31 dicembre 2008 ed i nuovi decreti dovranno contribuire al raggiungimento di tale obiettivo generale e degli obiettivi specifici per quanto riguarda le percentuali di recupero e di reimpiego o riciclaggio. Questo nuovo sistema prevede che, a partire dal 10 luglio 2007 il consumatore che acquistera' una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica potra' consegnare quella vecchia al rivenditore, il quale sara' obbligato a ritirarla e avviarla agli appositi luoghi di raccolta. Cio' consentira' una gestione di questo tipo di rifiuti piu' veloce e piu' rispettosa dell'ambiente".

Fonte: wireless-oggi.it

Inserito da: Redazione il 02/07/2007

Categorie: Rifiuti

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