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Riscaldamento globale minaccia la barriera corallina
Se non fosse opera della natura certamente la barriera corallina meriterebbe un posto fra le sette meraviglie del mondo antico, le celebri opere d'arte considerate da greci e romani come somma espressione dell'opera dell'intera umanità. Nessun problema però perchè ora, grazie al riscaldamento globale del pianeta, questo straordinario paradiso marino rischia di trasformarsi in una reliquia della bellezza da immortalare in qualche artistica cornice.
A lanciare l'allarme una ricerca pubblicata dagli scienziati del World Conservation Union secondo cui la barriera corallina ha subito danni devastanti per gli uragani record del 2005, causati dall'aumento della temperatura sul pianeta. A minacciare lo stato di salute dei banchi di corallo non sarebbero quindi soltanto lo sviluppo costiero e la pesca eccessiva, ma soprattutto le tempeste negli oceani che stravolgono l'habitat naturale dei coralli, sempre più dominati da specie vegetali e animali prima totalmente assenti.
Secondo Carl Gustaf Lundin, responsabile dell'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura intervistato dal 'Guardian' "se non si fa presto qualcosa le barriere coralline non resisteranno molto al riscaldamento climatico". Tra le regioni più colpite i Caraibi, dove vive circa il 10% dei coralli, inclusa la Florida e le isole Cayman. Nell'agosto del 2005 tra il 50% e il 95% delle colonie di corallo sono andate perse.
Un danno incalcolabile per tutto l'ecosistema marino, visto che le barriere coralline sostengono circa i 25% della vita marina, e oltre quattromila pesci, offrendo ospitalità per le uova deposte e rifugio per specie come aragoste, stelle marine, granchi, oltre a svolgere un importante protezione per i litorali colpiti dalle tempeste.
Fonte: tendenzeonline.info
Inserito da: Redazione il 25/01/2008
Categorie: Aree verdi e sistemi naturali
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