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Risparmiate 900mila tep con i certificati bianchi
Confermata la convenienza del meccanismo dei certificati bianchi
Risultati superiori agli obiettivi con il meccanismo dei certificati bianchi. Dalle verifiche dell’Autorità per l’energia su oltre 2000 interventi di risparmio energetico realizzati nel biennio 2005-2006 dai distributori di energia elettrica o gas e da società di servizi energetici presso i consumatori, emerge un significativo successo del meccanismo dei ‘titoli di efficienza energetica’ o ‘certificati bianchi’, avviato nel gennaio 2005 per promuovere un utilizzo sempre più razionale dell’energia.
Il meccanismo ha infatti consentito di risparmiare circa 900.000 tonnellate equivalenti di petrolio (tep), che rappresentano quasi il doppio rispetto all’obiettivo obbligatorio di 468.000 tep assegnato ai distributori per il biennio 2005-2006. I risparmi realizzati equivalgono ai consumi domestici annui di una città con oltre un milione e 200 mila abitanti e alla produzione elettrica annua di una centrale da circa 510 MW.
I risultati ottenuti equivalgono a una riduzione di 2,5 milioni di tonnellate delle emissioni di anidride carbonica, contribuendo anche a contenere i costi associati al raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto.
Ad oggi, il meccanismo ha assicurato benefici economici maggiori dei costi sostenuti. A fronte di un contributo di circa 46 milioni di euro corrisposto dall’Autorità per l’energia ai distributori per il rispetto degli obiettivi dei primi due anni, sono stati ottenuti risparmi nella bolletta energetica dei consumatori, dalle 6 alle oltre 12 volte superiori al contributo erogato per ogni unità di energia risparmiata (100 euro per ogni tep). Se si considerano i prezzi medi dei certificati bianchi scambiati nel mercato gestito dal Gestore del mercato elettrico (GME), la convenienza risulta ancora superiore.
Tutto ciò conferma come un uso sempre più razionale ed intelligente dell’energia faccia bene simultaneamente alle ‘tasche’ dei consumatori, all’economia del Paese ed alla tutela ambientale.
Le circa 900.000 tonnellate equivalenti di petrolio risparmiate, sono state ottenute attraverso misure di miglioramento dell’efficienza negli usi di energia elettrica (78%), di gas naturale (18%) e di altre forme di energia (4%). Più in particolare, i risparmi energetici certificati sono stati ottenuti con: interventi sui consumi elettrici nel settore domestico (55% circa) o sui consumi per riscaldamento nell’edilizia civile e terziaria (16% circa); miglioramento dell’efficienza energetica nel settore industriale (6% circa) e per l’illuminazione pubblica (12% circa); interventi su sistemi di generazione e distribuzione energetica in ambito civile tra i quali quelli relativi alla cogenerazione e alla diffusione delle reti di teleriscaldamento (11% circa).
Il 75% circa dei certificati validati dall’Autorità, è stato emesso a favore di ‘società di servizi energetici’, confermando l’efficacia del meccanismo nel promuovere anche uno sviluppo di questa tipologia di iniziative aziendali.
Fonte: la stampa.it
Inserito da: Redazione il 24/08/2007
Categorie: Energia
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