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Risparmio energetico e bioedilizia in Lombardia
Sottoscritto dalla Regione Lombardia, insieme agli operatori del settore, un Protocollo d'intesa per lo sviluppo della bioedilizia e per la promozione dell'uso razionale dell'energia e della certificazione energetico-ambientale degli edifici
Un grande progetto di bioedilizia, che punta alla diffusione della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico. Può essere definita così la sottoscrizione, da parte della Regione Lombardia con gli operatori del settore, del Protocollo d'intesa dal titolo "Edilizia sostenibile, uso razionale dell'energia e certificazione energetico-ambientale degli edifici". Siglato dagli assessori Domenico Zambetti (Artigianato e Servizi) e Massimo Buscami (Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo sostenibile) con il coinvolgimento di cinque settori regionali, del CNR e del Politecnico, il documento ha ottenuto il consenso di tutte le categorie interessate (AGCI, ANCE, Confartigianato, Confcooperative, CASA, CLAAI, Legacoop).
L'obiettivo del Protocollo è anzitutto quello di contribuire alla riduzione della dipendenza energetica dai combustibili fossili coerentemente con i paletti fissati dalla Commissione Europea (ossia 20% fonti rinnovabili, 20% di riduzione delle emissioni e un altro 20% di efficienza energetica entro il 2020).
Il documento quindi scommette sull'edilizia bio-sostenibile, ossia, come spiega Buscami, su "edifici progettati con un corretto inserimento paesistico, a ridotto impatto ambientale, con risparmio dei consumi di energia e con un comfort abitativo più elevato". In questo senso il Protocollo d'intesa pone una particolare attenzione anche allo sviluppo e all'aggiornamento della competenza degli operatori professionali e imprenditoriali del settore delle costruzioni, con la figura dell'Energy Manager e con il Marchio di Sostenibilità per gli edifici stessi.
L'altro obiettivo del documento è quello di attivare strategie condivise e complementari per l'intero settore dell'edilizia civile, attraverso 4 aree di intervento, costantemente seguite e verificate da un Tavolo regionale per l'Edilizia Sostenibile: Repertorio (che comprende le realizzazioni di Bioedilizia, Bioarchitettura, Architettura Bioclimatica, Edilizia Eco-compatibile a basso impatto ambientale e forte risparmio energetico), Informazione (attraverso campagne informative che evidenzino i diversi vantaggi ottenibili con la bioedilizia), Formazione (mediante percorsi di istruzione e formazione professionale e tecnica superiore), Normativa per il Governo del Territorio (con la redazione di un documento su «indirizzi e criteri per l'incentivazione al riutilizzo delle aree urbane compromesse attraverso la promozione dell'edilizia sostenibile» e la definizione di linee guida).
Fonte: acquistiverdi.it
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La stampa di documenti cartacei ha un costo elevato per l'ambiente: per produrre una tonnellata di carta occorrono 15 alberi, 450.000 litri d'acqua e 7.500 kwh di energia elettrica.
Inserito da: Redazione il 17/04/2008
Categorie: Cambiamenti climatici, Energia, Informazione e partecipazione, Sviluppo urbano sostenibile
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