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Salone auto di Francoforte punta sull'ambiente
Alla 62esima edizione dello IAA (International Motor Show Cars) le case automobilistiche giocano la carta dell'ambiente, come sottolinea Michael Koch, capo della Toyota Europe: "Dieci anni fa la stampa ci aveva etichettato come pazzi per i primi motori elettrici delle nostre automobili. Oggi sono circa un milione le nostre auto ibride sulle strade e sono quindi un milione i clienti soddisfatti". Che siano ibride, super ecologice o berline, le auto vendute in Europa a partire dal 2005 hanno subito un'accellerazione. Da 16,1 milioni sono passate infatti a 16,3 milioni nel 2007, con un'ulteriore prospettiva di crescita anche per il prossimo anno.
Il tema del contributo dell'auto all'inquinamento atmosferico è anche al centro dell'attenzione con la Commissione europea che intende imporre alle macchine limiti severi alle emissioni di biossido di carbonio. Da parte loro, le case automobilistiche si apprestano a chiedere invece proprio da Francoforte più tempo e una minore severità delle normative anti-inquinamento.
I costruttori d'auto fanno fronte comune contro il piano comunitario, che prevede di ridurre le emissioni di CO2 a una media di 130 grammi per chilometro entro il 2012 (la Commissione europea vorrebbe presentare il progetto al più tardi entro il primo semestre 2008). Porsche e Peugeot hanno bollato il piano come irrealistico e i due gruppi, quindi, hanno unito le proprie forze per presentare un fronte comune e mostrare una posizione ferma contro l'Ue.
L'eurocommissario all'Ambiente Stavros Dimas (nella foto) ha dichiarato che i produttori d'auto rischiano sanzioni se non rispetteranno le nuove regole. Precisando inoltre che le case automobilistiche europee producono tipi di auto molto diversi, in grado di rispettare le nuove norme.
Fonte: eurofinanza.it
Inserito da: Redazione il 17/09/2007
Categorie: Cambiamenti climatici, Mobilità sostenibile
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