| |
Turismo internazionale sostenibile in Toscana
La Maremma sara' protagonista di un evento legato al turismo internazionale sostenibile.
Organizzata dalla Regione Toscana, con il supporto di Apt e Provincia di Grosseto, il 21 e 22 settembre alla fattoria "La Principina" di Grosseto, si terra' la conferenza internazionale "L'offerta turistica sostenibile quale modello di sviluppo", una conferenza con workshop finale sulla domanda e l'offerta del turismo sostenibile alla quale parteciperanno, oltre a rappresentanti degli enti locali, anche numerosi esperti del settore provenienti da tutto il mondo. Tra questi, anche il filosofo della scienza, Erwin Laszlo, autore di numerosi saggi, pubblicati anche in Italia, sulla Scienza dell'Evoluzione e sullo Sviluppo del Pianeta. Il suo intervento "Quale futuro per il nostro pianeta: il ruolo cruciale del comportamento dell'individuo" approfondira' temi cruciali per il turismo sostenibile. Dopo il momento di confronto e dibattito previsto nella mattinata di venerdi' 21, avranno luogo incontri che proseguiranno fino a sabato tra aziende e tour operator internazionali, ospitati per l'occasione proprio nel territorio di Grosseto. L'evento rientra nel progetto "E.Vi.Med" - Equilibri di Vita nel Mediterraneo - finanziato dal Programma Europeo Interregionale III B - MEDOCC (Mediterraneo Occidentale). Il progetto coinvolge cinque aree dell'Europa Mediterranea - la Regione Toscana, che ne e' capofila, la Regione Sicilia, la Prefettura di Pieria, la regione spagnola dell'Andalusia e la Provincia di Alpes Haute-Provence) - ed ha come obiettivo la realizzazione di uno sviluppo turistico equilibrato e sostenibile che preservi le risorse locali e che tenga in considerazione le esigenze di turisti, amministratori locali e popolazione residente. L'organizzazione del seminario internazionale e' parte integrante delle azioni messe in atto dai territori coinvolti nel progetto per lo sviluppo di un turismo sostenibile. Le altre attivita' riguardano la creazione di osservatori regionali, l'attivazione di Forum locali, la sensibilizzazione della popolazione locale, l'attivazione di corsi di formazione ai funzionari pubblici e lo sviluppo della Rete E.Vi.Med, un sistema progressivo di qualificazione per gli operatori di settore che, una volta costituito, rendera' possibile riconoscere le imprese che adottano criteri gestionali coerenti con i principi di sostenibilita' ambientale, economica e sociale.
Fonte Agi
Inserito da: Redazione il 20/09/2007
Categorie: Turismo sostenibile
 |