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Un Euro anno per ridurre rifiuti in discarica
Cambiano i criteri con cui applicare l'ecotassa sui rifiuti. La giunta toscana ha approvato ieri la proposta di modifica della legge regionale 25/98, adeguandosi alla normativa nazionale. "Non si tratta di una tassa, come impropriamente qualcuno ha detto, perche' non va nel bilancio generale, ma di un contributo che verra' reinvestito per migliorare la politica dei rifiuti e la raccolta differenziata.
Peraltro l'aumento non riguardera' tutti i toscani ma solo quelli residenti nei comuni dove non e' stato raggiunto il 35% di raccolta differenziata. In questo modo si premiano i virtuosi e si stimolano gli altri a diventarlo. Solo un toscano su quattro, i 950 mila residenti nei comuni inadempienti, dovra' pagare in media un euro in piu' l'anno". Lo afferma l'assessore all'ambiente, Marino Artusa, a nome della giunta che considera l'applicazione dei nuovi criteri di calcolo "un atto dovuto". "L'incentivo che abbiamo istituito oggi e' coerente con la politica del Piano regionale di azione ambientale di riduzione dei rifiuti e di aumento della raccolta differenziata." La norma nazionale di riferimento e' l'articolo 205 del decreto legislativo 152/2006, cioe' il "Testo unico in materia ambientale", che ha modificato gli obiettivi di raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati rispetto a quelli previsti dal decreto Ronchi. I nuovi traguardi da raggiungere sono il 35% entro il 31 dicembre 2006, il 40% entro il 31 dicembre 2008 e il 65% entro il 31 dicembre 2012. "Il calcolo del tributo per il conferimento dei rifiuti in discarica - spiega l'assessore all'ambiente - e' stato sempre basato dalla Regione Toscana sul raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata. E questo ha stimolato i comuni ad essere virtuosi. Con la modifica della legge sui rifiuti non facciamo che proseguire su questa linea".
Attualmente in Toscana sono 186 i comuni che non hanno ancora raggiunto il traguardo del 35%, ma di questi ben 67 beneficiano gia' di uno sgravio perche' fanno parte di Ato che complessivamente lo raggiungono.
Fonte: agi.it
Inserito da: Redazione il 10/07/2007
Categorie: Rifiuti
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